Secondo Galaxy Research, il prestito collateralizzato in criptovalute è cresciuto rapidamente nel 2025, raggiungendo i 73 miliardi di dollari nel terzo trimestre.
Questa crescita a livello di settore ha attirato nuovi partecipanti, tra cui World Liberty Financial, che recentemente è entrata nel settore dei prestiti on-chain.
World Liberty Financial [WLFI], un progetto legato alla famiglia Trump, ha ampliato la sua gamma di prodotti lanciando un marketplace di prestiti in criptovalute.
World Liberty Financial lancia i mercati di prestito
Il 12 gennaio, World Liberty Financial ha lanciato World Liberty Markets, una piattaforma di prestito e prestito alimentata da Dolomite. L'applicazione web ha permesso agli utenti di fornire e prendere in prestito asset digitali all'interno di un unico marketplace.
Il prodotto è incentrato su USDI, la stablecoin ancorata al dollaro di World Liberty Financial, insieme al suo token nativo, World Liberty Financial [WLFI].
Attraverso la piattaforma, gli utenti potevano ottenere rendimenti sui saldi USDI forniti.
Allo stesso tempo, i mutuatari potevano fornire come garanzia asset come Tether, USD Coin, Ethereum e Bitcoin tokenizzato, incluso Coinbase-wrapped BTC (cBTC).
Questo lancio ha segnato il secondo grande rilascio di prodotto del progetto dopo il debutto di USDI nel 2025.
Secondo i dati di CoinMarketCap, la capitalizzazione di mercato in circolazione di USDI era vicina a 3,48 miliardi di dollari al momento della pubblicazione.
È questa una svolta per WLFI?
Nonostante il lancio dei mercati di prestito da parte di World Liberty Financial, la mossa non ha ancora avuto un impatto positivo sulla performance di mercato di WLFI.
Infatti, WLFI ha continuato a essere scambiato all'interno di una fascia ristretta e attualmente si sta consolidando intorno alla zona $0,16-$0,17. Al momento della pubblicazione, WLFI veniva scambiato vicino a $0,168, riflettendo modesti guadagni intraday, secondo CoinMarketCap.
Queste condizioni di mercato indicano una lotta continua, con una pressione crescente sia sulla domanda che sull'offerta. Infatti, WLFI continua a subire una forte pressione di vendita, con una scarsità che si è significativamente ridotta.
Fonte: CoinGlass
Secondo CoinGlass, il Netflow di WLFI è rimasto positivo per due giorni consecutivi, salendo a un totale di 2,8 milioni di dollari in questo periodo. Spesso, un Netflow positivo suggerisce afflussi più elevati, un chiaro segnale di vendite spot aggressive.
Storicamente, afflussi più elevati hanno preceduto una maggiore pressione al ribasso su un asset, preludio a prezzi più bassi. Infatti, lo slancio ribassista è rimasto elevato come evidenziato dal Directional Movement Index (DMI).
Questo indicatore di momentum è sceso a 23, mentre il suo indice negativo è salito a un massimo di 30, riflettendo una forte pressione ribassista.
Fonte: TradingView
Allo stesso tempo, il suo Relative Vigor Index (RVGI) è sceso a 0,12, confermando ulteriormente la forza del trend. Quando questi indicatori di momentum direzionali scendono a tali livelli, riflettono una forte pressione al ribasso e una struttura indebolita.
Spesso, tali condizioni di mercato hanno portato a prezzi più bassi. Se i venditori di World Liberty Financial continueranno a vendere, WLFI potrebbe rompere il supporto a $0,16 e scendere a $0,15.
Tuttavia, se il recente lancio del mercato dei prestiti avrà un impatto positivo sull'azione dei prezzi, l'altcoin potrebbe superare la resistenza e puntare a $0,2.
Pensieri finali
- L'ingresso di World Liberty Financial nei prestiti in criptovalute ha ampliato la sua narrativa di utilità, ma i mercati non hanno ancora prezzato questo cambiamento.
- I flussi sugli exchange e gli indicatori di momentum suggeriscono che i trader rimangono cauti nonostante il lancio del prodotto. Se l'adozione riuscirà a superare la pressione di vendita nel breve termine, potrà determinare la prossima mossa decisiva per WLFI.

